25.05.26 – Incontro su Inclusione e impresa
Incontro del 25 maggio – ore 18.30, Castello di Lucento
Ci sono temi che riguardano tutti, ma che troppo spesso restano ai margini del dibattito economico. L’inclusione sociale è uno di questi.
Il 25 maggio, alle ore 18.30, presso il Castello di Lucento, Fondazione AIEF, API Torino e API Formazione promuovono un incontro informativo e di sensibilizzazione dedicato al reinserimento lavorativo di persone in condizioni di fragilità. Un momento di confronto concreto, pensato per le imprese, che mette al centro una domanda chiara: che ruolo possono avere le aziende – anche le PMI – nei percorsi di inclusione sociale?
Oltre lo stigma: costruire opportunità reali
Le persone in condizioni di fragilità – ex detenuti, senza dimora, soggetti colpiti da eventi traumatici – faticano a rientrare nel mondo del lavoro, spesso più per lo stigma e la mancanza di opportunità che per assenza di competenze.
Questo alimenta un circolo vizioso di vulnerabilità ed esclusione.
Le reti di reinserimento sociale rappresentano una risposta concreta: mettono in collaborazione pubblico, terzo settore e imprese per restituire dignità, autonomia e pari opportunità. In questo processo, il ruolo delle aziende è decisivo.
Perché partecipare
Partecipare significa:
- comprendere meglio le dinamiche del reinserimento lavorativo
- conoscere strumenti, incentivi e opportunità
- entrare in contatto con realtà già attive sul territorio
- riflettere sul ruolo sociale della propria impresa
In un contesto economico sempre più complesso, la capacità di generare valore non si misura solo nei risultati, ma anche nell’impatto che si è in grado di creare.
L’impatto sociale non è riservato alle grandi aziende. Anche le PMI possono attivare cambiamenti significativi, integrando scelte responsabili nei propri processi produttivi e organizzativi.
Due esempi concreti
Durante l’incontro verranno presentati due progetti che rappresentano modelli già attivi e replicabili.
Ridaje è un’iniziativa nata a Roma che trasforma situazioni di marginalità estrema in opportunità di lavoro. Persone senza fissa dimora ed ex detenuti vengono formati come giardinieri urbani attraverso percorsi strutturati che uniscono formazione, lavoro e supporto sociale. I risultati sono già concreti e misurabili, e oggi il progetto guarda anche al territorio torinese, aprendo nuove possibilità di collaborazione con le imprese locali.
Impresa Accogliente, promosso dall’Associazione La Goccia di Lube con il contributo della Regione Piemonte, si concentra invece sul reinserimento di persone in misura alternativa alla detenzione. Il progetto offre alle aziende l’opportunità di accogliere tirocinanti motivati, contribuendo al tempo stesso a ridurre il rischio di recidiva e a costruire ambienti di lavoro più inclusivi e responsabili.
Due esperienze diverse, ma unite da un elemento comune: dimostrano che inclusione e impresa possono generare valore reciproco.
Un invito alla collaborazione
L’incontro non vuole essere una semplice presentazione di progetti, ma un’occasione per attivare un dialogo più ampio.
Perché il vero punto non è “se” le imprese possano contribuire, ma come farlo in modo sostenibile, concreto e coerente con la propria realtà aziendale.
Solo attraverso ascolto, confronto e collaborazione tra i diversi attori del territorio è possibile costruire percorsi efficaci e duraturi.
Informazioni utili
- Data: 25 maggio
- Orario: ore 18.30
- Luogo: Castello di Lucento
- Aperitivo offerto
Intervengono: Fondazione AIEF, API Torino, e API Formazione, Panatè, Associazione Goccia di Lube, il Garante delle persone private della libertà della Città di Torino
Modera: Clara Vercelli
Per informazioni:
Aldina Tirone – aldina.tirone@apiform.to.it – 011 4513.155
Claudia Capra – claudia.capra@apiform.to.it – 011 4513.120