Certificazione delle competenze
Servizio di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali
Il Servizio di individuazione, validazione e certificazione delle competenze (IVC) è un servizio che risponde alle esigenze di riconoscimento e valorizzazione del patrimonio di competenze dei cittadini al fine di agevolare l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita, l’inserimento lavorativo, la mobilità geografica, le transizioni professionali (passaggi da lavoro a lavoro, da una condizione lavorativa ad un’altra) e i rientri in formazione.
Le competenze oggetto di riconoscimento e valorizzazione sono quelle acquisite dall’individuo attraverso vari tipi di esperienza (professionale, formativa, personale), in diversi momenti della vita e in diversi contesti (formale, non formale, informale).
Come funziona il servizio

Il processo IVC, percorribile su base volontaria e in modo differenziato dalle persone in funzione delle loro esigenze, è articolabile in quattro fasi: Accoglienza e prima informazione, Identificazione, Validazione e Certificazione delle competenze acquisite in contesti formali, non formali e informali.
La fase di Accoglienza e prima informazione è finalizzata ad informare e accogliere la persona interessata alla fruizione del servizio, individuando l’effettiva finalità per la quale il servizio è richiesto e verificando la presenza dei necessari requisiti di accesso.
L’output della fase è costituito dall’adesione o meno al servizio IVC, formalizzata su un documento di adesione o rifiuto.
La fase di Identificazione delle competenze è finalizzata a ricostruire, in funzione delle finalità perseguite, le esperienze maturate dalla persona nei diversi contesti formali, non formali e informali, documentarle adeguatamente e tradurle in competenze utilizzando, quale standard di riferimento per la formulazione, il Repertorio.
L’output della fase è costituito da una ricostruzione, funzionale rispetto all’obiettivo perseguito, delle esperienze maturate dalla persona e individuazione delle competenze che tali esperienze hanno permesso di sviluppare, formalizzate nel Dossier del cittadino7, documento con valore di certificazione di parte prima, in cui è registrato quanto dichiarato e documentato dalla persona.
La fase di Validazione delle competenze è finalizzata ad accertare l’effettiva acquisizione delle competenze precedentemente identificate e formalizzate nel Dossier del cittadino ed acquisite attraverso le esperienze variamente maturate. Si realizza attraverso un’analisi della documentazione (evidenze) prodotta per testimoniare l’acquisizione delle competenze, un colloquio tecnico e, a certe condizioni, la somministrazione di prove integrative.
L’output della fase è costituito da un Attestato di validazione, documento con valore di certificazione di parte seconda, in quanto l’accertamento è stato condotto dall’ ente titolato che è seconda parte rispetto alla persona coinvolta nella validazione.
La fase di Certificazione delle competenze è finalizzata ad accertare, attraverso un esame ed il ricorso ad una Commissione esaminatrice, l’effettivo possesso, da parte della persona, delle competenze validate.
L’accertamento è di parte terza in quanto posto in essere da un soggetto terzo (soggetto pubblico:
Commissione esaminatrice) diverso sia dal soggetto che viene certificato, sia dall’ente titolato che ha validato le competenze.
L’output della fase è costituito dal rilascio di certificati regionali con valore di certificazione di parte terza.
Progetto cofinanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021–2027 – Regione Piemonte.
Per informazioni o per valutare insieme l’attivazione del servizio, è possibile contattare:
Dr.ssa Aldina Tirone 📞 011 4513.155 – 166 ✉️ infojob@apiform.to.it
